mercoledì 30 ottobre 2013

nuovo laureato

Ieri alle 18,00 era tutto finito nell'aula magna di fisica dell'università di pisa .Lo Studente Luca Morescalchi aveva finito di discutere la sua tesi. La commissione con  un annuncio pragmatico ed solenne emeteva la sua sentenza : tesi accolta e valutata con 110 e lode con conseguente dottorato di laurea un fisica conesguito dallo studente Luca Morescalchi. adesso avanti con percorso della vita ed una ricerca del lavoro consona per un futuro radioso ..........

martedì 29 ottobre 2013

da millequadri.it

Posted by Sigadmin on 24 apr, 2013
Degas, Edgar “Ballerine a riposo” (1884-1885)

Degas, Edgar “Ballerine a riposo” (1884-1885)

Edgar Degas (1834-1917) – “Ballerine a riposo” – “Dancers at Rest” – “Danseuses en repos”  (1884-1885)
Pastello – 75 x 73 cm
Edgar Degas, "Ballerine a  riposo" (1884-1885)
Edgar Degas, “Ballerine a riposo” (1884-1885)
La tecnica a pastello diventa la prediletta da Degas nella fase matura dell’attività complice, pare, anche l’indebolimento della vista.
In “Ballerine a riposo” l’artista sembra spiare le danzatrici in un momento di relax riprendendo l’approccio che caratterizza un’altra delle sue celebri serie, quella delle donne al bagno.
Le ragazze sono qui colte in atteggiamenti spontanei. Alcune si chinano per sistemare le scarpette, altre si sistemano il vestito o i capelli, una di spalle guarda fuori e quella mano appoggiata alla finestra la dice lunga sulla grande capacità narrativa di Degas attraverso la rappresentazione di comportamenti apparentemente banali; una qualità che è stata definita da vero cronista. Attraverso uno scorcio ardito, dominato dalle tinte fredde, ma sono da notare i guizzi gialli e arancio sulle chiome di due ballerine, il pittore riesce a restituirci la vitalità, il fermento di pochi minuti di pausa tra una lezione e l’altra. (Sig)

lunedì 28 ottobre 2013

da pittori italiani dell'ottocento

Pittori Italiani dell'Ottocento
"Incontro con le parole" rubrica a cura di Freemaninrealworld
www.freemaninrealworld.altervista.org
Il mare non ha paese nemmen lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole.
Giovanni Verga, I Malavoglia, 1881.
Pompeo Mariani
L'innamorata del mare, 1897

da ridi che ti passa per iniziare bene la settimana

sabato 26 ottobre 2013

un pensiero per natale di er mondo boia....

foto di "ER MONDO BOIA ".....quanto condivisibile con questa crisi sà da vedere. Sempre che ci si renda conto quant'è profonda, non aspettatevi aiuti da politici ed/o affini.

venerdì 25 ottobre 2013

madre-di Garcia Lorca

L'orsa maggiore
da il latte alle sue stelle
pancia all'aria.
Grunisce,
grunisce.
Stelle Bambine, fuggite
tenere stelle


letta pensando alla scrittrice-giornalista  Stefania Grassi

mercoledì 23 ottobre 2013

da bad girls

wonder woman afferma "aveva ragione quando diceva di essere piu' veloce della luce "

lunedì 21 ottobre 2013

da tm- agenzia notizie

Esa presenta "Progetto Amaze", la stampa 3D in metallo

Partecipano 28 partner, siti di produzione anche in Italia


      TMNEWS
Roma 15 ott. (TMNews) - L'Agenzia Spaziale Europea ha presentato il "Progetto Amaze", ovvero la stampa tridimensionale di oggetti in metallo: una tecnica che se sviluppata con successo permetterebbe di ottenere componenti più leggeri e resistenti a un costo molto minore.

Come spiega il sito della Bbc, la tecnica permetterebbe anche di produrre degli oggetti con delle geometrie impossibili da ottenere con i metodi convenzionali.

Un esempio particolare di applicazione è la produzione di componenti in metallo capaci di sopportare temperature superiori ai 3mila gradi centigradi, e dunque di essere utilizzati nei sistemi di propulsione missilistica o nei reattori nucleari, come l'Iter attualmente in costruzione.

Al progetto - finanziato con 20 milioni di euro - partecipano 28 fra aziende ed università, con siti di produzione in Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna e Norvegia.

sabato 19 ottobre 2013

la vendetta dei no-tav..

....mi colpito attraverso un virus ,non gli va giù che gli ho definiti tolleranti verso la locomotiva del 1850 . Sapete perchè ?
No ,ve lo dico io perchè per loro è ancora spaventosamente veloce con i suoi 60 km orari.Affermando che è anche troppo inquinante ecc...

Nel frattempo usano auto da 130 km orari ,energia elettrica ,gas ed moltre altre comodità del 21 secolo. Fata voi ciao ciao aspettando il prossimo attacco No tav , black blok e via dicendo...

martedì 15 ottobre 2013

lunedì 14 ottobre 2013

da focus.it-pianeti extra solari

Pianeti extrasolari

Resti di un pianeta abitabile attorno a una nana bianca

Il pianeta, o i pianeti, che con tutta evidenza orbitavano attorno ad una nana bianca, una stella giunta al termine del suo ciclo evolutivo denominata con la sigla GD 61 e distante da noi circa 150 anni luce, avevano probabilmente le caratteristiche che cerchiamo in un pianeta perché questo possa ospitare la vita: superficie rocciosa e abbondante presenza di acqua. Ma di quel pianeta restano solo frammenti sotto forma di asteroidi. A individuarli è stato un gruppo di ricercatori coordinato da Jay Farihi dell’Università di Cambridge.
Rappresentazione artistica di un corpo planetario roccioso e ricco d'acqua frantumato dalla forte gravità della nana bianca GD 61. (NASA/JPL-Caltech)
La scoperta di un disco di materiale roccioso attorno a GD 61, che in un lontano passato doveva essere una stella di massa pari a circa tre volte quella del Sole, è stata fatta grazie ai dati raccolti dal telescopio spaziale Hubble. I frammenti, che compongono il disco, analizzati spettroscopicamente, sono risultati essere composti da magnesio, silicio e ferro, che assieme all’ossigeno sono i principali componenti dei pianeti rocciosi. Misurando la concentrazione relativa di questi elementi rispetto all’ossigeno, è risultato che l’abbondanza di quest’ultimo è ben superiore a quella che dovrebbe essere presente nella sola roccia. Il surplus di ossigeno deve venire quindi da importanti quantità d’acqua di cui era fatto il pianeta (o i pianeti) che, a seguito della morte della stella, è stato disgregato, dando origine al disco di detriti. Questo corpo planetario roccioso doveva essere composto per il circa 26% di acqua, più o meno la percentuale che si trova su Cerere, l’ex asteroide ora pianeta nano, e molto maggiore di quella che si trova sulla Terra. E’ la prima volta in assoluto che i due elementi chiave perché un pianeta possa essere abitabile vengono trovati assieme al di fuori del Sistema Solare.
“Tutto questo supporta l’idea che attorno alla stella in passato orbitasse una schiera di pianeti terrestri, e probabilmente pianeti gassosi giganti. Un sistema complesso simile al nostro” spiega Fahriri. I pianeti giganti, peraltro, sono probabilmente ancora al loro posto, anche se non li vediamo: solo la loro presenza può spiegare, da un punto di vista dinamico, come i corpi planetari rocciosi di minor massa siano stati spinti verso la stella fino ad essere frantumati dal suo intenso campo gravitazionale, rendendo così possibile l’analisi della loro composizione tramite osservazioni spettroscopiche.
Da un altro punto di vista, questo studio è uno sguardo al futuro del nostro sistema planetario. Anche il Sole finirà la sua vita in modo simile a GD 61 tra circa cinque miliardi di anni. In un lontanissimo futuro, quindi, astronomi di altri pianeti potrebbero osservare un disco di detriti attorno a una stella morta e dedurre che un tempo attorno a questa doveva orbitare un pianeta abitabile. La Terra.

domenica 13 ottobre 2013

si può fare -angelo branduardi

Angelo Branduardi - Si può fare (Live'96) 

dedicato agli Itliani in particolare ai delusi ,stanchi,disperati ...... ricordando di non mollare .


attraverso internet

enimerwsi.gr
Ελληνικές ομορφιές: Μονόλιθος, Ρόδος ... υπέροχη φωτογραφία ...
enimerwsi.gr
Bellezze greche: Monolith, Rhodes... splendida foto...
enimerwsi.gr (Tradotto da Bing)

sabato 12 ottobre 2013

opss.....

leopardi -il sabato del villaggio

Leopardi "Il sabato del villaggio"












La donzelletta vien dalla campagna
in sul calar del sole,
col suo fascio dell'erba; e reca in mano
un mazzolin di rose e viole,
onde, siccome suole, ornare ella si appresta
dimani, al dí di festa, il petto e il crine.
Siede con le vicine
su la scala a filar la vecchierella,
incontro là dove si perde il giorno;
e novellando vien del suo buon tempo,
quando ai dí della festa ella si ornava,
ed ancor sana e snella
solea danzar la sera intra di quei
ch'ebbe compagni nell'età piú bella.
Già tutta l'aria imbruna,
torna azzurro il sereno, e tornan l'ombre
giú da' colli e da' tetti,
al biancheggiar della recente luna.
Or la squilla dà segno
della festa che viene;
ed a quel suon diresti
che il cor si riconforta.
I fanciulli gridando
su la piazzuola in frotta,
e qua e là saltando,
fanno un lieto romore;
e intanto riede alla sua parca mensa,
fischiando, il zappatore,
e seco pensa al dí del suo riposo.

Poi quando intorno è spenta ogni altra face,
e tutto l'altro tace,
odi il martel picchiare, odi la sega
del legnaiuol, che veglia
nella chiusa bottega alla lucerna,
e s'affretta, e s'adopra
di fornir l'opra anzi al chiarir dell'alba.

Questo di sette è il più gradito giorno,
pien di speme e di gioia:
diman tristezza e noia
recheran l'ore, ed al travaglio usato
ciascuno in suo pensier farà ritorno.

Garzoncello scherzoso,
cotesta età fiorita
è come un giorno d'allegrezza pieno,
giorno chiaro, sereno,
che precorre alla festa di tua vita.
Godi, fanciullo mio; stato soave,
stagion lieta è cotesta.
Altro dirti non vo'; ma la tua festa
ch'anco tardi a venir non ti sia grave.

giovedì 10 ottobre 2013

ballata dolorosa

Una pallida faccia e un velo nero
spesso fo fa pensoso della morte;
ma non in frotta io cerco le tue porte,
quando piange il novembre, o cimitero.
Cimitero m'è il mondo allor che il sole
ne la serenità di maggio splende
e l' aura fresca move l'acqua e i rami
e un desio dolce spiran le viole
e ne le rose un dolce ardor s' accende
e gli uccelli tra il verde fan richiami:
quando più par che il tutto 'l mondo s' ami
e le fanciulle in danza aprono le braccia,
veggo tra 'l sole e me una sola faccia,
pallida faccia velata di nero.
Giosuè Carducci(1855-1907)

dedic<ta ad una amica

notizie varie

oggi qui in terra apuano ho incontrato alcuni amici che non vedevo da tempo.Stanno bene , iltempo incomincia a fare freddo ed è nuvoloso con spruzzio di pioggia.Forse adesso è il momento di assaggiare polenta fritta calda con una spruzzata di zucchero o per in più golosi con marmellata di albiccocca o di pesca,adesso vi lascio sognare un fine sttimana di fuoco.Ovvero davanti ad un caminetto con vin brule e caldarrosto ed la compania della persona giuta.

martedì 8 ottobre 2013

femmicidio -omicidio.secono voi....

....quello che si sente sugli organi di informazione commenti sui social network il femmicidio è diventato il metodo più veloce per diventare famosi?
Mi spiego fino a qualche anno fa uccidere una donna o un uomo erano catalogati omicidio ed erano tutti e due orrori senza fine ed di eguale importanza ai fini della giustizia ,adesso con la parola femmicidio ed la relativa campagna pubblicitaria uccidere una donna (o molte) è diventato il massimo dell'orrore ed una ricerca di giustizia e direi quasi vendetta catartica nei confronti dell'universo.Mentre l'omicidio di un uomo sembra essere considerato un delitto di serie B per non dire quasi uguale al furto e quindi diserie C .Caso a parte l'infanticidio che è un gravvissimo atto devastante verso la vita ed il futuro.Poi spiegatemi perchè quelli che uccidono ed hanno il porto d'armi sono tutti pazzi o con problemi psichitrici.Non è possibile ,a meno che non sia una giustificazione per evitare di confrontarsi con le motivazioni anche abberranti di un omicidio. Per ora mi fermo qui ,ma il discorso sarebbe lungo.

domenica 6 ottobre 2013

lotta dura senza paura

lo stato lo sà?

battuta -saggezza antica

Un uomo d’affari vide con fastidio che il pescatore, sdraiato accanto alla propria barca fumava tranquillamente la pipa.
- Perché non stai pescando? Domandò l’uomo d’affari
- Perché ho già pescato abbastanza pesce per tutto il giorno.
- Perché non ne peschi ancora?
- E cosa ne farei?
- Guadagneresti più soldi. Allora potresti avere un motore da attaccare alla barca per andare al largo e pescare più pesci.
Così potresti avere più denaro per acquistare una rete di nailon, e avendo più pesca avresti più denaro.
Presto avresti tanto denaro da poterti comprare due barche o addirittura una flotta. Allora potresti essere ricco come me.
- E a quel punto cosa farei?
- Potresti rilassarti e goderti la vita.
- Cosa credi che stia facendo ora?

venerdì 4 ottobre 2013

curiosando-eccovi una domanda sviziosa

riusciranno i nostri eroi,il gruppo arca capitanato dal conte,ad portare a buon fine il mercatino del baratto dalle9 alle 19 ,tra vicolo duomo e piazza duomo (carrara).visto il tempo come si presenta oggi?

giovinette che parlano del punto g

su segnalazione di alessandro franzoni

idea per un fine settimana da sballo

R7362 SEXY BABYDOLLcon questo capino si si diverte il sabato sera con il propio compagno senza uscire per bere e/o impasticarsi ed con un poco di fantasia si rinslda il rapporto di coppia(foto di kissmyMiss

mercoledì 2 ottobre 2013

martedì 1 ottobre 2013

raffaella fico-nuda

da notizie incredibili attraverso il gruppo più numeroso del mondo su segnalazione di anna castelli suF.B.
http://www.notiziaincredibile.org/fico.jpg

aspettando il conto ...

foto di -PiúForteDiprima-....di quelli che hanno perso la patente a causa dei controlli anti alcool e dei morti per incidente nel fine settimana.