giovedì 31 gennaio 2013

da elementi pittorici

by Paul S. Brown

da elementi pittorici

Perchè conservare queste opere? Non sarebbe meglio distruggerle?
Hubert Lanzinger: Der Bannerträger del 1933 danneggiato sotto l’occhio da un colpo di baionetta di un soldato americano ora a Washington, D.C. (USA), nel German War Art Collection, U.S. Army Center of Military History, Army Art Collection.

dal sito di casa editrice nord

Il tempo della guerra

di Andrzej Sapkowski
Il tempo della guerra
autore
Andrzej Sapkowski
traduttore
BELLETTI RAFFAELLA
collana
Narrativa Nord
dettagli
434 pagine, libro - cartonato con sovracoperta
Le sorti del mondo sono nelle mani dello strigo Geralt
Tre ombre cavalcano nella notte. Sono tre sicari, lanciati all’inseguimento della loro prossima vittima. Tuttavia non sanno di essere a loro volta seguiti da una creatura più forte e più resistente di qualsiasi essere umano: Geralt di Rivia, l’assassino di mostri. In circostanze normali, lo strigo non si sporcherebbe le mani per eliminare dei comuni criminali, ma stavolta è diverso. Perché quei tre sono stati assoldati per uccidere la principessa Ciri e, se ci riusciranno, il mondo intero sarà perduto: Ciri è la Fiamma di Cintra, la maga di cui parlano le profezie, l’unica forza in grado di contrastare i piani dell’imperatore di Nilfgaard – lo spietato conquistatore del Nord – e di riportare la pace tra i popoli della terra. Per questo è essenziale che Ciri arrivi sana e salva sull’isola di Thanedd, dove si stanno radunando tutti gli altri maghi. E Geralt è disposto a ogni sacrificio pur di proteggere il suo cammino. Però nessuno può immaginare che la principessa non sarà al sicuro nemmeno sull’isola. Sebbene sia difesa da incantesimi potentissimi, le spie di Nilfgaard sono infatti sbarcate persino in quel luogo isolato. E adesso sono in attesa, pronte a colpire… 
 
-vorrei sapere se è interessante come sembra?

mercoledì 30 gennaio 2013

dal mondo di catherine la rose

by dalia della valle

da lescienze.i/le scienze blog

Aiuto, gli UFO in Parlamento

Gira da giorni, sui social network, il testo di un’interrogazione parlamentare presentata il 20 dicembre scorso alla Camera dei Deputati da Giuseppe Vatinno e Francesco Barbato, iscritti al gruppo dell’Italia dei Valori.
È rivolta al Ministro della Difesa e al Ministro degli Esteri. Per chiedere «se l’Italia disponga e dove di eventuali strutture delle Forze armate o di altri Corpi dello Stato dediti allo studio del fenomeno ufologico, se siano stati prodotti documenti e relazioni riservati in ambito nazionale o Nato, se infine in Italia si possa prevedere la creazione di una struttura dedicata munita dei requisiti di trasparenza pubblica».
Sì, alla prima lettura ho pensato che fosse un pesce d’aprile fuori stagione. Un salmone che aveva perso la strada.
Ma poi sono andato a leggermela meglio, perché il meglio è nelle premesse. A cominciare dalla prima.
Leggiamola insieme: «presso l’Onu, Organizzazione delle nazioni unite sarebbe sorto l’Unoosa, Ministero degli affari spaziali e Mazlan Othman, l’astrofisica malese sarebbe stata messa a capo della struttura con il fine di accogliere gli extraterrestri (lastampa.it, 29 settembre 2010)».
Secondo due parlamentari italiani, dunque, il sito web de «La Stampa» riferiva il 29 settembre 2010 che un’astrofisica malese sarebbe stata messa a capo di una nuova agenzia dell’ONU per accogliere gli alieni. Forse sperando che parlassero una lingua simile. In fin dei conti chi altro può capirlo il malese?
Peccato che il giorno prima il «Corriere» smentisse già la notizia, con questo articolo. Era una bufala, uscita sulla peggior stampa britannica.
Ma in quelle due righe c’è di più. Pare infatti che l’ONU abbia predisposto appositamente la nuova agenzia, mentre una capatina su Wikipedia chiarisce che lo United Nations Office for Outer Space Affairs fu creato come unità di esperti per assistere il Comitato sull’uso pacifico dello spazio con la risoluzione 1348 dell’Assemblea generale dell’ONU qualche tempo prima. Era il 13 dicembre 1958. Ma loro come facevano a saperlo? Barbato portava ancora il pannolino, e Vatinno non era nemmeno nato.
L’Unoosa, insomma, si occupa di regolamentare l’uso dello spazio non da parte delle astronavi aliene, ma per quanto riguarda utenti molto più terra-terra. Noi. Si occupa di operazioni spaziali militari, di satelliti, di spazzatura spaziale. E la Othman, brillante astrofisica, aveva già diretto l’agenzia dal 1999 al 2002. L’equivoco – che per i nostri eroi è invece una premessa – era sorta per alcune sue dichiarazioni sapientemente manipolate (ma altrettanto seccamente smentite) dalla stampa.
Nelle quattro righe che seguono Vatinno e Barbato spiegano il pensiero della Othman. Che però sta al loro come Einstein sta a Giacobbo. Perché quando la Othman dice che la scoperta di centinaia di nuovi pianeti extrasolari aumenta la probabilità di scoprire vita aliena non parla di omini verdi con le antenne; parla da astrofisico, non da invasato.
Di qui si salta alle parole del presidente russo Medvedev sui segretissimi rapporti sugli alieni che sarebbero consegnati al presidente russo insieme alla famigerata valigetta dei codici nucleari. La notizia è che Medvedev sa esattamente quanti (e quali) alieni ci sono tra noi.
Poi si passa alla decisione di Reagan di darsi alla politica, frutto di un incontro con gli alieni, alle sue amorevoli chiacchierate sugli extraterrestri con Gorbaciov (ma non è che quei due avessero altro di cui preoccuparsi?), e passando per Churchill e Carter approdano alla mitica Area 51, di cui ha parlato il mondo intero, compreso Paolo Attivissimo.
Per finire poi alla fondamentale domanda rivolta ai due ministri.
Oh sì, se me li vedo, Vatinno e Barbato che spiano Giampaolo Di Paola e Giulio Terzi di Sant’Agata da dietro una pesante tenda della Camera, dandosi di gomito mentre trattengono le risate. E mi vedo pure i due «tecnici» prestati al governo che, indecisi se ridere o se piangere, si consultano febbrilmente per provare a dare una risposta sensata, dello stesso vigore umoristico.
Certo che sono geniali, questi nostri parlamentari. Anche nella più grave crisi economica del dopoguerra trovano il tempo per un momento di buonumore. Così, sotto Natale. Per sdrammatizzare un po’ la campagna elettorale.
No? Come no? Ah, dite che fanno sul serio? Eh già, forse sì, ho paura anch’io. Ovvero: nella situazione catastrofica di un paese che non sa come mettere insieme il pranzo con la cena, di un’economia asmatica, nel pieno delle discese in campo, delle salite in politica, di una legge elettorale che si deve rifare, anzi no resta così, dei candidati premier, dell’IMU da pagare, anzi no da togliere e via discorrendo, insomma in questo casino ci sono due, chiusi in un ufficetto di Montecitorio, con la lampadina da sessanta candele, a chiedersi com’è e come non è che ancora non abbiamo un ufficio alieni.
Sapete, a me non dà nessun fastidio che paghiamo un lauto stipendio ai parlamentari, ovvero coloro che dovrebbero decidere con competenza e consapevolezza le sorti del paese. Non mi dà proprio fastidio per niente, perché è un compito difficilissimo, faticosissimo, straordinariamente importante.
No. A me dà fastidio che paghiamo uno stipendio a questi parlamentari.

martedì 29 gennaio 2013

lunedì 28 gennaio 2013

da er mondo boia

frittata....umana
solo che per tirare uova ai nostri politici ..non ci sono abbastanza uova .Le migliori conviene mangiarle ....quelle marce sono poche.

da kissmymiss

ma l'autista cosa è veramente :
.coglione
-menefreghista
-prudente
-idealista
o pensa che la donna non si debba umiliare cosi per un passaggio?
a voi l'ardua risposta

da elemanti pittorici

by Michael Parks

dal mondo di catherine la rose

by Paul S. Brown

domenica 27 gennaio 2013

da best of nature photographie

foto di Arturas Kerdokas
tutti gli uomini che usano la violenza con le donne sono come minimo degli animali cornuti,chiedo scusa agli animali  non è mia intenzione offenderli paragonandoli a quel tipo di uomini.

occhi neri (poesia)

Luci calaginose,ombre stellate,
Luciferi ammorzati, esperi ardenti ,
Orioni sereni,orse tormentate,
Mesti polluci e pleiadi ardenti;
soli etiopici e notti illuminate,
limpide occasi e torbidi orienti,
meriggi nuvolosi, albe infuocate,
foschi emisferi ed erebi lucenti ,
ottenebrati lumi e chiare eclissi,
splendide oscurità,tetri splendori,
firmamenti in error, pianeti fissi,
demoni luminosi, angioli fissi,
tartarei paradisi, eterei abissi,
empirei del' inferno,occhi di clori!
-autore : Bartolomeo Dotti (Erbusco-brescia-1649/ venezia-1713)
-dedicato alle signore
--in particolare a :
Anna Cosentino e FedericaFletcher Alterego Barsani
che oggi 27 -01-2013 compiono gli anni .

domenica 20 gennaio 2013

da notizie.comuni-italiani.it

vittoriale-anticamera della zona notte usata da D'annunzio

da elementi pittorici

"Femme au foulard rose"
by Emmanuel Grant huile
Oil 24x20

da nerbi arredamento

relizzazioni di bottiglie e bicchieri secondo i disegnodi arredatori ,archittettie artisti

the best of nature photographie

finalmente svegli buon giorno

dal mondo di Catherine la rose

Victoria Selbach by catherine la rose

da elementipittorici

Vladimir Kush- The Red Purse-oil on canvas

da gatto che non fa ridere....

........un consiglio per questo periodo di esplosione di politici...

sabato 19 gennaio 2013

da Beretta.it/so10eell

da roma single

se anche i gatti de roma fanno cosi .......

da andrea lazzari- carrara antica

questa via è ancora utilizzata .la chiesa presente ,quella del suffragio è utilizzata dai greco ortodossi,vi si svolge una sezione del mercato settimanale ,porta alla biblioteca pubblica ,in quanto è uno degliaccessi a Piazza d'armi .Ha ospitato concerti lirici e manifestazioni.

venerdì 18 gennaio 2013

da Massimo Morrone -Body Paint

ai caduti nel mondo islamico

in medio oriente ,nord africa e mondo mussukmano sono /stanno morendo moltissime persone ,in particolare donne e bambini in nome di una visione distorta e oscurantista del corano .Usano il nome di Allah per giustificare gli sporchi interessi di pochi gruppi e i loro giochi di potere e nascondere che sono asserviti alle industrie belliche e pertolifere occidentali . Queste industrie devono svuotare i magazzini e tenere alti i prezzi del petrolio per arricchirsi sulle spalle dei poveri di tutto il mondo,ed usano Dio (esso sia ebraico.cristiano,mussulmano od altra confessione religiosa) per i loro sporchi interessi .

da elementi pittorici

"A victory of faith" by St. George Hare

dolce risveglio e giornata zuccherosa